1

FOTOVOLTAICO, SOLARE TERMICO E SOLARE TERMODINAMICO A CONCENTRAZIONE A SALI FUSI

Le ultime novità e innovazioni, dall’integrazione dei pannelli solari termici e fotovoltaici nell’edificio green, che diventano elementi architettonici condivisi, alle nuove performance di efficienza energetica realizzate attraverso un monitoraggio e controllo sistemico dei principali parametri impiantistici.

2

IMPIANTI EOLICI

L’Italia è il terzo mercato a livello mondiale per il potenziale sviluppo degli impianti eolici offshore galleggianti; ne è la prova che a fronte dei 10 GW di Potenza installabile stimata da Terna vi sono richieste per oltre 100 MW. La legge quadro sulla Blue Economy ha rappresentato un tassello importante per lo sviluppo della filiera dell’eolico offshore. Questa energia può essere utilizzata per produrre idrogeno verde, una risorsa chiave per la decarbonizzazione dei settori industriali e dei trasporti, che contribuisce efficacemente alla lotta contro il cambiamento climatico.

3

IMPIANTO GEOTERMICO

Dei quasi 330 TWh relativi al fabbisogno elettrico nazionale, l’energia geotermica soddisfa meno del 2% della domanda. Nel 2024, il 35% della produzione di energia elettrica è stata coperta da FER, mentre il contributo geotermico si è attestato intorno al 5,3%.Nelle conclusioni approvate nel dicembre 2024, il Consiglio Europeo ha chiesto una diffusione più rapida dell’energia geotermica, considerando le competenze industriali e scientifiche avanzate e multidisciplinari presenti in Italia.
Questa fonte di energia può essere utilizzata per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici a costi accessibili e può garantire un approvvigionamento stabile di energia elettrica, contribuendo alla decarbonizzazione della domanda globale e rendendo le industrie più competitive e sostenibili.

4

VETTORE IDROGENO

Al fine di garantire la graduale eliminazione dei combustibili di origine fossile, l’UE ha adottato misure a sostegno della diffusione dei gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. Le nuove norme promuovono la penetrazione del mercato dell’idrogeno nei settori energetici ad alta intensità di carbonio (Sistemi Hard To Abate)

Il pacchetto sul mercato dell’idrogeno e del gas decarbonizzato, adottato nel maggio 2024, mira a:

  • creare un mercato dell’idrogeno e conseguire 40 GWe di capacità di

    elettrolizzatori per l’idrogeno rinnovabile entro il 2030;

  • integrare meglio i gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nella rete

    del gas;

  • migliorare la protezione dei consumatori nei contratti energetici;
  • aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento e la cooperazione tra i paesi

    dell’UE.
    Spetterà a ciascuno Stato Membro prevedere agevolazioni in termini di sconti tariffari e incentivi, allo scopo di facilitare l’integrazione dei rispettivi mercati e sistemi energetici, in particolare per il nascente mercato dell’Idrogeno

5

IDROGENO VERDE

Per gli impianti di produzione di idrogeno verde attualmente in fase di progettazione definitiva, la Sicilia punta a diventare un top player nel Mediterraneo, proponendo soluzioni innovative replicabili per la sostituzione dell’idrogeno grigio a livello nazionale e comunitario, al fine di garantire una transizione energetica equa e sostenibile.

6

SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA

La necessità sempre più stringente di gestire in maniera ottimale i flussi di energia prodotti dalle fonti rinnovabili, stimola sempre più il mercato a ricercare soluzioni in grado di garantire la stabilità della rete e il contemporaneo sfruttamento massimo dell’energia disponibile.

L’investimento nel comparto dei sistemi di Energy Storage e delle tecnologie connesse è aumentato molto negli ultimi anni ed è considerato un tema cruciale dall’UE. Quali prospettive in tema di flessibilità, capacità e realizzabilità dei sistemi avanzati per conseguire la stabilità delle reti elettriche derivante dalla improgrammabilità delle risorse rinnovabili?

7

IMPIANTI NUCLEARI DI IV GENERAZIONE

Da sempre al centro di polemiche, l’energia nucleare è tra le fonti energetiche a emissioni ZERO e, generalmente, ad impatto ambientale più basso di tutte le altre forme di produzione dell’energia. Per questo non può essere ignorato l’avvio di un nuovo dialogo su un futuro energetico sostenibile che comprenda questa forma di energia. Grazie alla nuova visione approvata dal Governo nazionale, il nucleare del futuro, modulare e di piccola taglia di potenza è già realtà. I microreattori avanzati ed innovativi, modulari e di piccola e media teglia di potenza (SMR – AMR – >Gen-IV) carbon-free, saranno necessari ad assicurare la generazione del vettore idrogeno da subito per produrre gli “E-Fuels” ed in seguito per conseguire la neutralità climatica al 2050.

8

COGENERAZIONE, TRIGENERAZIONE, MICROCOGENERAZIONE

Gli impianti di conversione dell’energia sono ormai caratterizzati dall’utilizzo di ciascuna risorsa al meglio attraverso architetture complesse che vanno dall’assetto combinato alla trigenerazione. In tal modo i criteri innovativi della transizione energetica sono oggi in grado di soddisfare la totalità̀ delle tipologie di consumi delle diverse utenze: civili, industriali e commerciali, ma anche strutture ospedaliere e della pubblica Amministrazione.

9

EFFICIENZA ENERGETICA

Per realizzare la transizione energetica è fondamentale risparmiare energia riducendo i consumi. Utilizzare meno energia significa:
• meno emissioni di gas a effetto serra;
• meno inquinamento;

• energia a prezzi più accessibili per i cittadini;
• minore dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili.
L’UE ha fissato l’obiettivo di ridurre il consumo di energia dell’11,7% entro il 2030, a livello dell’UE, rispetto alle previsioni di consumo formulate nel 2020.

10

CITTÀ SOSTENIBILI

Oltre un terzo delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE proviene dal settore dell’edilizia.
La direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia punta ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici dell’UE entro il 2030 e oltre. L’obiettivo finale è che entro il 2050 tutti gli edifici dell’UE diventino a emissioni zero.

Per raggiungere questi obiettivi, la direttiva mira a ridurre il consumo medio di energia degli edifici residenziali:
• almeno del 16% entro il 2030;
• almeno del 20-22% entro il 2035;

Negli edifici dovrebbero inoltre essere sviluppate più infrastrutture per biciclette e veicoli elettrici.

11

COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI (CER) E CONFIGURAZIONI DI AUTOCONSUMO PER LA CONDIVISIONE DELL’ENERGIA RINNOVABILE (CACER)

Lo sviluppo delle CER, a seguito della recente entrata in vigore del Decreto del MASE che ne incentiva la costituzione, coniuga i vantaggi della tariffa incentivante con il contributo a fondo perduto per il loro sviluppo. Si tratta di una vera e propria “novità giuridica” che può rappresentare interessanti opportunità, soprattutto per i piccoli centri urbani: nei comuni con meno di cinquemila abitanti, infatti, possono cumularsi entrambe le modalità incentivanti. Nell’Italia dei “mille borghi”, le CER possono quindi creare condizioni di vantaggio economico locale, contrastare il caro kWh e contribuire a prevenire lo spopolamento e l’abbandono dei piccoli Comuni, che rappresentano non solo un problema sociale ed economico, ma anche la perdita di tradizioni e culture locali. Questi elementi, con la loro diversità, costituiscono il vero valore del territorio italiano. Di questo tema, insieme ad altri argomenti collegati – quali i “Gruppi di Autoconsumatori”, l’“Autoconsumo Diffuso” e le “Configurazioni e Condivisione dell’Energia” – si parlerà nella sessione dedicata.

12

MOBILITÀ ELETTRICA

Le ultime novità e innovazioni vanno dall’integrazione dei moduli solari fotovoltaici negli edifici green, che sono diventati elementi architettonici condivisi, alle nuove tecniche di monitoraggio e controllo dei parametri funzionali, dai quali dipende la performance energetica dell’impianto. Grazie alla digitalizzazione, all’applicazione dell’autoconsumo intelligente e alle Comunità Energetiche Rinnovabili, l’efficienza energetica è diventata un aspetto sistemico, che consente di attuare un miglioramento continuo.

13

GESTIONE, MANUTENZIONE E SICUREZZA

Le ultime novità e innovazioni, dall’integrazione dei moduli solari fotovoltaici negli edifici green, dove diventano elementi architettonici condivisi, alle nuove tecniche per il monitoraggio e il controllo dei parametri funzionali che determinano la performance energetica dell’impianto. Grazie alla digitalizzazione, all’applicazione dell’autoconsumo intelligente e alle Comunità Energetiche Rinnovabili, l’efficienza energetica assume oggi un carattere sistemico, consentendo un miglioramento continuo delle prestazioni.

14

CONSULENZA SERVIZI E DIGITALIZZAZIONE

Non solo prodotti, ma anche servizi e sistemi di monitoraggio e controllo a distanza, insieme alla transizione digitale. Si tratta di tutto ciò che è connesso alla sostenibilità energetica: diagnosi, servizi di monitoraggio e consulenze tecniche specialistiche, basati su processi innovativi di controllo e digitalizzazione, che nelle realizzazioni più recenti fanno ricorso all’applicazione dell’intelligenza artificiale.

15

MEDIA E FORMAZIONE

Sarà dedicato ampio spazio ai media per il racconto puntuale di tutto ciò che accade in HEYSUN, con particolare attenzione alle novità più interessanti dei diversi settori di riferimento del panorama energetico complessivo. Attraverso la diffusione di corner formativi e informativi, i partecipanti avranno la possibilità di apprendere nuove nozioni e di confrontarsi con gli specialisti sui concetti più recenti.
È inoltre previsto che gli espositori che desiderano presentare le innovazioni contenute nei propri prodotti possano sottoporre i relativi abstract al Comitato Scientifico, con la conseguente possibilità di comunicare i risultati raggiunti durante le tavole rotonde previste all’interno delle attività convegnistiche dell’evento.