La nuova fase del solare: +664 GW in un anno ma con il freno tirato

Nuovo record per le installazioni fotovoltaiche mondiali nel 2025, ma la crescita del mercato non corre più. E per il 2026 è previsto un calo delle installazioni prima di una ripresa nel 2027
Superata la pietra miliare dei 3 TW fotovoltaici in esercizio
La crisi dell’energia fossile sta premiando la transizione energetica? Nì. Nonostante la flotta rinnovabile continui a crescere, si nota sempre di più un certo affanno; al punto che anche un segmento leader come quello fotovoltaico oggi appare stanco.
Sebbene, infatti, nel 2025 il settore solare abbia segnato l’ennesimo record per nuova capacità installata, la velocità di crescita è rallentata e in questo 2026 potrebbe addirittura cambiare marcia. Queste, per lo meno, sono le previsioni del Global Solar Market Outlook 2026-2030 di SolarPower Europe.
Il Global Solar Market Outlook 2026-2030
Il documento offre uno sguardo ravvicinato al mercato globale e mette assieme buone e cattive notizie. Nel primo caso sono i numeri a parlare. L’anno passato è stato l’ennesimo anno da record per il fotovoltaico nel mondo, che grazie all’aggiunta di 664 GW di nuovi impianti ha portato la capacità totale in esercizio oltre 3 TW.
Un numero che acquista maggiore valore se rapportato al tempo impiegato per raggiungerlo. Dalla prima cella solare arrivata sul mercato, nel 1954, sono dovuti passare ben 68 anni (2022) prima di vedere in funzione 1 TW di impianti. Quindi ne sono bastati due per doppiare il risultato a 2 TW, uno e mezzo per raggiungere i 3 TW.
Altro dato da record: il fotovoltaico soddisfa oggi il 9% della domanda globale di elettricità, il triplo rispetto a soli cinque anni fa. “Tuttavia, uno sguardo più attento ai numeri rivela che il settore sta entrando in una nuova fase”, scrive SolarPower Europe. “Sebbene il solare continui a crescere, il ritmo di espansione sta rallentando. Ci aspettiamo che il mercato globale subisca una contrazione […] a causa di un calo previsto del 24% in Cina. Nel resto del mondo la crescita prosegue quasi ovunque ma, essendo la Cina il mercato solare dominante, i suoi sviluppi influenzano inevitabilmente i trend globali”.
Nel dettaglio gli analisti dell’associazione affermano che le installazioni non si riprenderanno prima del 2027, raggiungendo, nel Medium Scenario, i 6,6 TW entro il 2030. Ossia 0,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni dello scorso anno.
Cosa vuol dire tutto ciò? Che nonostante il ruolo della tecnologia sia ormai consolidato, è necessario non abbandonare il focus generale. Soprattutto considerando che attualmente in molti mercati il problema non è installare di più ma integrare in rete quella capacità. “In un numero crescente di mercati, l’installazione è sempre più limitata dalle sfide di integrazione del sistema, dalla congestione della rete alle limitazioni di produzione e ai segnali negativi sui prezzi. Dobbiamo investire urgentemente nelle reti, nello stoccaggio a batteria e in altre soluzioni di flessibilità non fossili per continuare a integrare grandi volumi di energie rinnovabili nelle nostre reti”.
Il mercato fotovoltaico mondiale nel 2025
Anche nel 2025 il mercato fotovoltaico globale appare fortemente concentrato. Solo 10 paesi hanno rappresentato l’82% di tutta la nuova capacità installata nel mondo. E la Cina che ha ulteriormente consolidato la sua posizione dominante. Per intenderci: dei 664 GW messi in esercizio, 382 GW appartengono solo alla Repubblica popolare, pari al 57% delle installazioni.
Il cambiamento più notevole? L’India ha scavalcato gli Stati Uniti, arrivando al secondo posto nella top ten dei grandi installatori, grazie a 45,7 GW di nuovi impianti nel 2025. La Germania è salita al quarto posto superando il Brasile. A seguire Spagna, Arabia Saudita (tra le realtà con la crescita più sensibile rispetto al 2024), Francia, Italia e Giappone. Il Belpaese conquista dunque il 9° posto grazie a 6,4 GW di nuova capacità, un risultato di poco superiore a quello del 2024.
La classifica dei principali paesi installatori appare dunque così definita:
- Cina: 57% del totale – 2025: 382 GW | 2024: 329 GW
- India: 7% – 2025: 45,7 GW | 2024: 30,7 GW
- Stati Uniti: 7% – 2025: 43,2 GW | 2024: 50,0 GW
- Germania: 3% – 2025: 17,4 GW | 2024: 17,4 GW
- Brasile: 2% – 2025: 14,5 GW | 2024: 18,9 GW
- Spagna: 2% – 2025: 11,3 GW | 2024: 9,3 GW
- Arabia Saudita: 1% – 2025: 8,4 GW | 2024: 2,8 GW
- Francia: 1% – 2025: 6,9 GW | 2024: 5,6 GW
- Italia: 1% – 2025: 6,4 GW | 2024: 6,1 GW
- Giappone: 1% – 2025: 5,8 GW | 2024: 6,2 GW
- Resto del Mondo: 18%
Il fotovoltaico nel mondo, le previsioni 2026
Dopo ben 20 anni di crescita continua e un 2025 in rallentamento, nel 2026 dovrebbe registrarsi il primo calo: un -8% su base annuale con 612 GW di nuova capacità installata nello scenario medio. La flessione sarebbe in gran parte attribuibile alla Cina che, tra modifiche al regime incentivante e nuovi standard obbligatori per moduli e inverter, dovrebbe registrare una diminuzione del 24% dei nuovi impianti.
Ovviamente un ruolo lo gioca anche la rete. I crescenti tassi di curtailment (tagli della produzione) e i sempre più frequenti episodi di prezzi negativi dell’elettricità nei mercati fotovoltaici più maturi stanno inevitabilmente rallentando il trend di sviluppo.
“Nonostante il calo previsto nel 2026, le prospettive a lungo termine per il solare rimangono solide. Si prevede che le installazioni annuali raggiungeranno circa 864 GW entro il 2030, mentre la capacità globale totale dovrebbe crescere fino a 6,6 TW, con un potenziale di crescita fino a 7,6 GW nello scenario più ottimistico”.
Fonte: https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-nel-mondo-664-gw/

